Le Bike Night di Witoor: quei giri di 100km in più di 1000

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Oggi vi presentiamo un gruppo di amici che ha fatto della passione ciclistica un lavoro che crei occasioni per altri appassionati: già domani, ad esempio, ci sarà un giro da Milano – Lago Maggiore ( partenza piazza Leonardo da Vinci, apertura ore 20.00, via! ore 24.00)

La notte in bici della Bike Night Milano – Lago Maggiore 2018inizia dal villaggio partenza: in piazza Leonardo, sabato…

Pubblicato da Bike Night su Giovedì 12 luglio 2018

Anzitutto ci piacerebbe chiedervi: chi siete? Da chi è composto il gruppo?

Witoor nasce da un’idea di Simone Dovigo, ferrarese da sempre appassionato di sport e soprattutto bici. Nasce come Tour Operator a Londra nel 2012, quando Simone viveva in Inghilterra. Poi al suo rientro a Ferrara, è stata aperta anche un’associazione sportiva, con diversi appassionati di bici più o meno allenati. Presto ci siamo spostati nell’ambito dell’organizzazione di eventi ciclistici.

Dal 2014 con Bike Night e Rando Imperator siamo concentrati soprattutto su questo, Witoor è una vera e propria azienda, guidata da Simone Dovigo con il supporto di Fabio Zecchi. Nei giorni in cui si svolgono gli eventi siamo poi supportati da un gruppo di amici e volontari, che non finiremo mai di ringraziare per la passione e l’impegno che ci mettono.

Da quanto avete iniziato a organizzare eventi, e come è nata l’idea?

La Bike Night è ispirata alla London-Brighton. Si tratta di una pedalata notturna di 100km cui partecipò Simone.

Vedere tutta quella gente pedalare di notte fu una folgorazione! E quindi perché non provarci in Italia?

Così siamo partiti nel 2014 con la Ferrara-Mare. Un percorso di 100km dal centro città fino al mare pedalando sulla Destra Po, la ciclabile sull’ argine del fiume. Il primo anno senza particolare promozione ci furono 200 partecipanti.

Una gran varietà di partecipanti. C’era infatti il ciclista esperto con la bici in carbonio, lo studente che passava di lì con la bici da città, ma anche famiglie e coppie. Poi nel 2015 gli iscritti sono saliti a 800, nel 2016 e nel 2017 a 1500.

E’ un segnale chiaro di quanta voglia ci sia di unirsi in bici.

Col tempo le Bike Night di Witoor sono diventate un vero e proprio tour sulle più belle ciclovie d’Italia: Bolzano, Udine, Verona, Milano.

Come nasce Bike Night, e quanto tempo richiede organizzarlo?

Oggi le Bike Night sono un vero e proprio tour in giro per l’Italia, sulle più belle piste ciclabili, ed è diventato un lavoro a tempo pieno. L’evento è organizzato e prodotto da Witoor, e inizia sin dall’inverno con la progettazione e la definizione delle questioni logistiche, e prosegue poi in primavera con sopralluoghi tecnici e la comunicazione. Poi durante il tour in estate è come un ‘circo’ che si sposta, di città in città. L’attività insomma ci impegna 365 giorni all’anno.

I vostri follower da che zone arrivano?
Bike Night è un evento in bici molto trasversale. Non è una gara, ma non è nemmeno una pedalata corta e facile, perché 100km sono una passeggiata: è una festa della bici che vuole far incontrare pubblici diversi, perché la bici è di tutti.

Quindi riesce a mettere insieme ciclisti allenati a persone che invece si avvicinano al ciclismo proprio con la Bike Night e piano piano prendono fiducia.

Per ogni tappa, il 60% degli iscritti è residente nella provincia di partenza, il resto arriva da tutta Italia: BIke Night è anche un’occasione per scoprire i territori in un modo tutto nuovo (quello che di notte non si vede, si sente), e fare nuove amicizie durante la notte.

Da quanto tempo pedalate?
La passione per il ciclismo è nata da bambini, seguendo i Tour alla televisione nelle estati afose e con andando a zonzo gli amici n bici per la città. Poi crescendo siamo sempre stati in movimento. Ai tempi del liceo abbiamo iniziato a spostare sempre “un po’ più in là” i confini delle nostre pedalate.

Poi la passione per lo sport e la vita all’aria aperta hanno spinto Simone a viaggiare anche all’estero in bici. E nel 2007 ha pedalato per 45 giorni da Ferrara a Capo Nord. Negli anni seguenti le altre esperienze in tutta Europa hanno reso questa passione ancora più forte.

Gravel o non gravel, e perché? Con che tipo di bici si può partecipare?
La Bike Night è assolutamente democratica: tutti i mezzi che non sono a motore sono ammessi. Poi è il percorso a fare una sorta di ‘selezione’: nella tappa ferrarese o milanese, entrambe asfaltate e senza dislivello, ci sono bici di tutti i tipi.

Si vedono bici da corsa, grazielle, bici da città, gravel, mtb, ma anche footbike, velomobili, reclinate o addirittura risciò. Nelle tappe con sterrato aumentano le gravel e le mtb. E in tutte le tappe si vedono spesso anche le e-bike.

 

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