Come pulire e manutenere la gravel: la parola a Davide Bergamin

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Fonte: pixabay.com. Foto di markusspiske

La gravel permette di attraversare strade bianche, sentieri e sterrati, luoghi un tempo accessibili solo alle mtb.

Davide Bergamin di Novobike

Richiede però anche cure particolari per poter durare il più possibile. Abbiamo chiesto a Davide Bergamin di Novobike qualche consiglio in più.

La manutenzione della gravel richiede di tenere sempre pulita la trasmissione, per favorirne la longevità
Se usate un olio per la catena che imbratta, pulite e lubrificate prima di ogni uscita.

Se la gravellata è stata pesante e magari nel fango, procedete al lavaggio poco dopo l’uscita.

Quali strumenti utilizzare?
Va bene usare la pulivapor, con certi accorgimenti: se il getto a pressione è usato con buon senso l’acqua non crea troppi danni ai cuscinetti e al lubrificante. Bisogna però seguire alcuni accorgimenti:

Rimanete a debita distanza, senza andare direttamente sui cuscinetti.
– Usate la lancia a mo’ di taglio senza spingere sulle parti meccaniche.
– Rimanete almeno a un metro di distanza per non aggredire trasmissione e telaio.
– Tenete la bici in piedi.
– Usate prodotti specifici (anche lo Svelto allungato).
– Una volta lavata, armatevi di pazienza e straccio: asciugate tutto accuratamente, per sfavorire processi di ossidazione sulla catena e sulle parti in acciaio.

Variante per il lavaggio: potete ricorrere anche al vaporizzatore da giardino.

Sostituzioni:
Una volta all’anno sostituite i cavi e le guaine. La catena si cambia tra i 3000 e i 4000 km e ogni due catene va cambiato il pacco pignoni.

Fango e olio della catena fanno da pasta abrasiva.

 

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