Team Borghi: vi portiamo in gravel a Ferrara

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Il Team Borghi è lieto di invitarci ad un evento parecchio gravel che si terrà sabato 2 giugno a Ferrara e, in questa intervista, ci dà qualche informazione in più.

Come è nato il Gravel b-road?
Il percorso è nato dalla voglia di fare conoscere il territorio nel suo aspetto secondario, ossia le strade sterrate o comunque poco battute della provincia e di coinvolgere sempre più persone nel movimento gravel, che a Ferrara è ancora piuttosto sconosciuto.

Ci raccontate il percorso, la partenza, le tempistiche?
Il percorso è poco più di 80 km e si snoda tra gli argini del Po del Panaro e Cavo Napoleonico, passando per il bosco della Panfilia.

Come attrezzarsi?
Meglio una gravel per affrontare il giro, ma anche mtb può andare bene. Sconsigliamo la bici da strada.

Con che spirito bisogna partire?

Lo spirito giusto è quello del cicloviaggiatore: Partire senza fretta, godersi il giro e Condividere l’esperienza e i panorami con le persone che si incontrano per strada.

Qualche consiglio per chi vuole partecipare?
Sorridere e non avere fretta!

Ci raccontate il Team Borghi?
Il Team Borghi è una società ciclistica molto numerosa che, oltre a partecipare alle più famose granfondo italiane, coinvolge da qualche anno i suoi tesserati nei maggiori eventi gravel in Italia.

Che tipi di eventi organizzate?
Sempre con lo scopo di divulgare il movimento Gravel, ogni prima domenica del mese facciamo una pedalata collettiva di circa 50 km su strada sterrata e ghiaia. Inoltre, organizziamo la Gra#FEl il 9 settembre e almeno un altro paio di eventi gravel con partenza dal negozio BORGHI BIKE di Ferrara, un negozio di bici che ci appoggia e ci stimola a organizzare questi eventi.

Qual è la vostra filosofia gravel?
Eravamo stanchi del cronometro e della prestazione
e per questo siamo approdati nel mondo gravel. Ci piace la filosofia che investe il movimento: pedalare e stare insieme.

Siamo tutti compagni di viaggio e nessuno è avversario dell’altro.

Che rapporto c’è con le istituzioni del territorio?
Per ora non abbiamo mai avuto intoppi nell’organizzazione. La Uisp è molto contenta di ciò che stiamo facendo e ci incoraggia ad andare avanti.
Secondo il mio parere siamo il nuovo che avanza!

 

Francesca Limardo

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